se condividi i nostri obiettivi, sostienici !!!!!

Psychological impact of a bilingual education- part 3

 read part 1

read  part 2

 

Always tell the truth or about the method of pretending not to understand and about methods of error correction

Always tell the truth: this has always been my motto with my children since their birth. Obviously I have not failed to omit certain things or to slightly modify the truth, when I deemed it necessary, but I always thought that children deserve to experience the highest confidence in their mother. Therefore, also regarding the language, I never agreed with the method "Mom does not understand dad’s language" to encourage them to speak Italian with me. I must admit that sometimes I fall into the temptation to do so, because I can not deny the effectiveness of the method, but if I do it, it’s for specific words that, deep down, I could not even really know ...

Written by Giovanna Thursday, 24 March 2011 08:28
 

Ma chi sono questi bilingui?

 

Cuore variegato, collage, 5 anni

 

Qualche riflessione spontanea sul concetto di bilinguismo

 “Per bilinguismo si intende la capacità di potersi esprimere in due lingue diverse. I parlanti autenticamente bilingui hanno una forte impronta di entrambe le culture”.

Questa è la definizione che si trova su Wikipedia per “bilinguismo” ed ho scelto Wikpedia che ha fama di sito serio e in quanto rispecchia l’idea che comunemente si ha di un concetto, nel nostro caso del bilinguismo. Ho volutamente evitato di entrare in categorizzazioni già predefinite dagli studiosi proprio per lasciarci liberi di pensare.  

Ad un’attenta analisi, già emergono alcuni elementi interessanti.” la capacità di potersi esprimere in due lingue diverse” già presuppone che si tratti di una capacità e non di un’acquisizione. Dietro questa affermazione si potrebbe leggere che non tutti possiedono tale capacità e che solo alcuni particolarmente dotati potranno raggiungere dei risultati.

“I parlanti autenticamente bilingui” ci fa immediatamente pensare che esistono dei parlanti non autenticamente bilingui, degli impostori del bilinguismo. Ma chi saranno costoro? Ci sono dunque al mondo degli individui che si spacciano per bilingui, ma che in realtà non lo sono e, stando sempre alla nostra definizione, non sono in grado di dimostrare “una forte impronta di entrambe le culture”. Come può accadere ciò?

Innanzi tutto chiediamoci cosa significhi per noi bilinguismo. E’ sufficiente sapersi esprimere in due lingue? Aggiungerei che è indispensabile sapersi esprimere correttamente in due lingue, senza incorrere in errori e senza sfoggiare un accento straniero, altrimenti i bilingui al mondo sarebbero milioni. Ecco perché l’autore della definizione in esame ha sentito il bisogno di integrare con la frase successiva che specifichi quanto sia necessario anche l’aspetto culturale per potersi considerare bilingui. A questo punto, saremmo portati ad obiettare che la componente culturale è inscindibile da quella linguistica, ma non il contrario.

Ma proseguiamo nella nostra enciclopedia telematica:

 

Written by Giovanna Wednesday, 16 March 2011 10:27
   

Il caso Conrad

Se amate i romanzi che parlano di avventure in mare,  naufragi, esploratori dell’Africa nera, ricchi di atmosfere esotiche fine Ottocento, avrete sicuramente letto i romanzi di Joseph Conrad.

Scritti in un inglese complesso e ricco di termini ricercati, popolati di personaggi complicati e sfaccettati, opere come Lord Jim, NostromoL'agente segretoSotto gli occhi dell'occidente, riescono ancora a tenere avvinto il lettore moderno.

Il suo capolavoro, Cuore di tenebre, rappresenta uno dei massimi romanzi della letteratura inglese e un classico che ogni studente britannico deve conoscere.

Ma perché parlare di tutto ciò su un sito di bilinguismo?

Written by Daniela Tuesday, 08 March 2011 10:20
   

Psychologial impact of bilingual education on parents part 2

 

 

read risvolti psicologici di un'educazione bilingue 

Acquarello, 3 anni

Bilingual education: more disappointment than satisfaction?

One day, here in Luxembourg, I witnessed this conversation between an Italian father and his Italian-Swedish son, in the presence of an Italian friend.

"Låt oss gå och leka!" (= andiamo a giocare!)

" Honey, do not speak Swedish with your friend, he doesn't understand ... speak Italian with him "

????? But does he at least speak French, daddy? "

Written by Giovanna Tuesday, 08 March 2011 08:56
   

Bilingue e televisione parte 2

per leggere la prima parte di Bilingue e televisione

 autoritratto, tempera, 

                                                                                                      4 anni e mezzo

Bisogna prima sapere chi siamo per poterci sentire cittadini del mondo!

Questo è diventato il motto di Italobimbi, che promuove la cura della lingua italiana quando questa si trova ad essere lingua minoritaria. Come accennavamo in precedenza, il fenomeno del bilinguismo in Lussemburgo assume sfaccettature molto più variegate che nella maggior parte del resto del mondo.

I nostri bambini hanno facile accesso a canali televisivi in francese, tedesco e spesso anche in inglese. Che fortuna, direte… in un certo senso sì ma …. Ho visto qui famiglie bi-nazionali che non si sono mai fatti problemi riguardo all’apprendimento linguistico dei propri figli: in base al motto “i bambini sono come spugne, imparano subito”, li hanno mandati senza indugio (e spesso senza avere altra scelta) ad un asilo lussemburghese-francofono e in casa si rivolgono a loro ognuno nella propria lingua, ovviamente diversa dalle due dell’asilo. Risultato è che i bambini a 4 anni sanno esprimersi in 4 lingue!!!  E, inoltre, hanno tutte le carte in regola per integrarsi nella comunità locale.

Ma non tutte le realtà sono così,

Written by Giovanna Thursday, 24 February 2011 19:43
   

Page 6 of 7

<< Start < Prev 1 2 3 4 5 6 7 Next > End >>

Forse ti potrebbe anche interessare...

   
| Thursday, 23. May 2019 || Joomla || Web Agency: Dazo.it Template: LernVid.com |